Passaggio a Tekoa Kõ e nju
di Andrea Zuin

 

Dal taccuino di un antropologo, il un passaggio in un villaggio di indios guarani in Brasile alla ricerca di musica. L’attraversamento della foresta, gli strumenti, la danza, l’incontro con la comunità di Tekoa Kõ e nju, lo scambio

 

Musico aborigenoIL SOGNO
Questa esperienza corona un sogno da tempo riposto in un cassetto: registrare in campo la musica di una tribù indigena. In Paraguay ero vicino a farlo, ma una serie di coincidenze sfortunate mi ha impedito di visitare una comunità Ayorea; poi arrivo a Santo Ãngelo in Brasile e, senza aspettarmelo, ecco un'opportunità servita su un piatto d'argento: Claudette, insegnante di storia dell'arte all'università di Santo Angelo, ha lavorato molto tempo con una comunità Guarani ed è un'esperta di questa cultura.

 

LA COMUNITÀ
È situata nel municipio di São Miguel a 50 Km più o meno da Santo Ãngelo. Raggiunto il centro del piccolo paesello, bisogna inoltrarsi per 40 Km all'interno della selva brasiliana. Tramite Claudette ottengo dall'università di Santo Ãngelo una macchina e un accompagnatore, in cambio di una breve esibizione musicale.

 

L'INCONTRO
Claudette ha preparato delle borse con dentro abiti pesanti e una scatola di carne da donare alla comunità come ringraziamento per accettarmi. Dopo kilometri di semistrada sterrata, arriviamo nel piccolo villaggio indios nel mezzo della natura brasiliana. Il paesaggio è sconfinato e suggestivo. I bambini sembrano essere spaventati dal nostro impulsivo arrivo con l’auto e corrono al riparo dentro le capanne costruite in paglia e fango. Erano belle e avevano l’aria di essere lì da molto tempo, vista la curva concava che creava la linea del tetto ceduto. Gli strumenti sono già pronti, accatastati sopra un bongo. Tra questi, strumenti di origine europea come la chitarra e il violino, a indicare un sincretismo musicale tra le due culture.

 

Villaggio aborigeno

LA MUSICA
La musica è sempre la stessa, cambiano solo le parole. I bambini fanno dei passi di danza che mi fanno sorridere. Cerco di imitarli, unendomi al movimento, ma distrattamente imito i passi della danza femminile e così tutti mi guardano imbarazzati e ridono. A ogni pezzo, Floriano mi spiega il significato della musica e delle parole, e le fa scrivere sul mio taccuino da un ragazzino che sa leggere e scrivere.


(2007-06-11)

IL TESTO:
Kyringue i joguerojae o
yvy porã ka aguypora ndoguerekovei
ore rovy a iaguã ore rovy a iaguã

 

I bambini piangono insieme e si dispiacciono per la buona terra che non posseggono più, per la nostra felicità, per la nostra felicità...

 

 

L’autore
Andrea Zuin è antropologo della musica e, come lui stesso si definisce, musicoviaggiante. Le sue esplorazioni sono come missioni, ispirategli in sogno da un indio guaranì e riportate fedelmente sul suo blog Il Cammino della Musica.

 

 

Seguici su: