Comfort vs spirito d’avventura
Negli anni ho capito che non cerco più lo stesso tipo di viaggio di una volta. Prima ero disposto a rinunciare a tutto pur di vivere qualcosa di “avventuroso”, ora invece sento più il bisogno di un minimo di comfort. Allo stesso tempo, però, non voglio nemmeno un’esperienza troppo comoda che tolga il gusto della scoperta. Sto cercando di capire dove stia il punto giusto tra comodità e avventura, senza rovinare il viaggio né da una parte né dall’altra.
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Per me l’equilibrio sta nel scegliere bene quando spingersi fuori dalla zona di comfort e quando ricaricare le energie. Non serve dormire sempre in condizioni spartane per sentirsi in viaggio, ma neanche isolarsi troppo dalla realtà del posto. In un itinerario che avevo pianificato dopo aver letto alcune informazioni su Viaggi Oman, ho alternato esperienze più intense a momenti di pausa e comfort. Così riesci a goderti davvero anche le parti più impegnative, senza arrivare esausto o stressato.